Neopaganesimo-cristianesimo uno a zero
Venerdì, 07 Novembre 2014
Aveva iniziato Paolo di Tarso col tormentone delle metafore sportive. Sembra gli piacesse la corsa e anche la lotta, così esortava all’impegno spirituale tramite espressioni sportive. Qualche padre della Chiesa si è poi attardato nell’emularlo, così il popolo, più esperto in sport che in dottrina, grazie a metafore ludico-sportive riusciva a comprendere meglio i misteri della fede. Ancora non esisteva il gioco del calcio come oggi praticato sennò, non possiamo escluderlo, ci sarebbero andati giù di brutto nel traslare il…
Libera interpretazione proiettiva
Mercoledì, 05 Novembre 2014
A una certa età tutti possono ricordare la notizia del luttuoso accadimento di un prossimo caro. Se in quel preciso istante si trovava all’aperto forse avrà osservato l’amplificarsi della natura: brezza che diventa vento, cielo farsi più terso se sereno o più coperto se nuvolo. Lì l'immediata percezione di scostamento tra la personale sofferenza e l’impassibilità della natura. Stabilità del cosmo percepita -come per le macchie di Rorschach- da qualcuno irriverente finanche beffarda, per altri interpretata consolante. Talvolta un mix…
Meme
Domenica, 02 Novembre 2014
In due stringati post avevo inconsapevolmente scritto della protoscientifica “Teoria dei memi”; un giro su Wikipedia per saperne di più. La differenza è che la teoria, oltre a quelli proficui, individua anche memi dannosi.Se ci sei batti un colpoLa fotografia della faccia del defunto sembra attualizzarlo, invece lo pietrifica fissandolo nel passato.Un po’ contigua a tale fissazione è il religioso immaginare vivo e morto collocati in un luogo di ordine superiore, sorta di accesso a un salotto metafisico che dispensa…
L'atto sovversivo
Venerdì, 31 Ottobre 2014
«E tu, lenta ginestra,Che di selve odorateQueste campagne dispogliate adorni,Anche tu presto alla crudel possanzaSoccomberai del sotterraneo foco»Con quel «Anche tu» Leopardi vede la ginestra sulla sua stessa barca; la interpreta compagna nell’epilogo che incombe sui mortali. Eppure in quel proferire del poeta capace di vedere, analizzare e giudicare i prefissati processi naturali in qualche modo li sorprende e scompiglia emancipandosi dall’incantesimo. Nel sovrano atto poetico che prende distanza dal destino artefice di impersonali automatismi giudicandolo, accade -pur nella ineluttabilità…
«Il giovane favoloso»
Giovedì, 30 Ottobre 2014
A un festival di filosofia avevano appiccicato sul muro un foglio con scritto: «La filosofia è la biografia del filosofo». Nonostante avessi subodorato criptomoralismo la “sentenza”, tutto sommato, mi era piaciuta. Dopo aver visto «Il giovane favoloso», film biografico su Giacomo Leopardi di Mario Martone, ho cambiato idea per la plastica esperienza dello scostamento tra vita (pensiero) e biografia del protagonista. Incongruità inesorabile e universale: la biografia non è l’accadere del soggetto ma interpretazione narrativa -autobiografie incluse- dell’autore. Nella biografia…
Giovevole estirpazione
Giovedì, 23 Ottobre 2014
Esausto di ferirsi smarrito nel sempiterno labirinto di ginepri ha sradicatoIl Padre, La Madre;Il Figlio, La Figlia;La Sorella, Il Fratello;L’Amato e L’Amata, per incontrarli finalmente per le donne e gli uomini reali che sono. Qualcuno amico, ognuno criticabile, ognuno apprezzabile. Nessuno indispensabile, manco lui.
Il “paretaro”
Martedì, 21 Ottobre 2014
Nel costruire la parete a secco consideravo la vita degli uomini. C’è la specchia dove si sistemano pietre di tutti i tipi sparse sul terreno che intralciano il cammino. Lavoro di ordine psicologico, epistemologico e estetico. C’è, poi, il muro eretto con pietre scelte per forma e dimensione che, quando necessario, vengono ulteriormente squadrate e ridimensionate. Lavoro di apprendimento e messa in opera di materia prima altrui.Alla fine c’è un terzo movimento, ma lì la metafora mi si è sgarrata…
L’ora di religione
Domenica, 19 Ottobre 2014
Chiedo a mio nipote, che frequenta con profitto la terza elementare, se c’è qualche materia che non gli piace. Mi risponde secco: «Religione.»Lì per lì, vedendolo tanto persuaso, considero che l’abolizione o quanto meno la rivoluzione della materia procurerebbe vantaggi a tutti quanti, Chiesa cattolica in primis. Ma forse il mio giudizio è frettoloso, tutto sommato la materia è facoltativa, inoltre a non fargliela piacere potrebbe essere l’insegnante e poi il parere di mio nipote mica esprime l’indice di gradimento…
Il potatore
Sabato, 18 Ottobre 2014
Primo mattino tre motoseghe cantano, è arrivata la squadra dei potatori. Scendo nell’uliveto un po’ addormentato, ammiro la competente aggressione alle piante secolari, rapidi non sbagliano un colpo. Uccio, responsabile della squadra, osserva perplesso un ulivo potato da altri la scorsa primavera. Blocca la motosega e sentenzia: «Non ha preso calci in culo!». Mi sveglio per chiedergli chiarimenti. Dice che quell’ulivo è potato davvero male e mi racconta la sua storia professionale. Sono 45 anni che pota, a 12 anni…
Crono alienazione
Venerdì, 17 Ottobre 2014
Me ne sento quaranta ma vado ai sessanta. Così vecchio? Com’è accaduto? Dei periodi saranno sicuramente trascorsi tanto rapidi da sfuggire al ricordo. Per farli emergere dall’oblio, così da individuarli, ho riportato gli anni della mia esistenza correlati dai relativi compleanni: «1957 un anno, 1958 due anni, 1959 tre…» fino a oggi; integrando date e corrispondenti età con annotazioni di avvenimenti personali e storici un minimo significativi per ravvivare meglio i vari periodi, così da rammentarli.Nell’analizzare il rendiconto è emerso…
L'imprinting
Mercoledì, 15 Ottobre 2014
Ognuno ha il suo imprinting indelebile e io ho quello cattolico. Non lo valuto peggiore di quello borghese e manco di quello marxista. Non mi sarebbe dispiaciuto avere un bell’imprinting anarchico ben incistato nelle viscere, ma tutto sommato non mi lamento.Da tanto tempo ho cambiato idea, eppure anche se mi sono attardato nel contestare parti fondanti del cattolicesimo non sono riuscito a diventare un apostata ortodosso: il cattolicesimo è una bestia strana, onnivora, resiliente, fluttuante, mimetica, onnipervadente. Mica è l’Islam…
Vitti na crozza
Mercoledì, 15 Ottobre 2014
Può anche apparire scoppiettante, ma una biografia esposta in ordine cronologico è sempre tiranna: automatismo di stratificazione con accumulo di sedimento destinata all’epilogo.Forse meglio iniziare dalla fine frullando il tempo, cosa c’è di più bello di un vecchio con la faccia da ragazzo?
Potenzialità & eventualità Spa
Lunedì, 13 Ottobre 2014
Gli dai 5 euro ti dà la ricevuta e si parte a piedi o in bicicletta. Ti fa incontrare ulivi che già vegetavano prima di Cristo in terra con tronchi di oltre 9 metri di circonferenza, carrubi nati nel medioevo, masserie, antichi frantoi ipogei, nascoste chiese rupestri. Mentre un suo giovane coetaneo conterraneo cerca lavoro nella grigia Milano e un altro è occupato a tempo pieno in personali querimonie, lui fa quello che gli piace sotto il sole di Puglia.…
La macchina del tempo: tu
Sabato, 11 Ottobre 2014
Paul Valéry, Quaderni III, Adelphi. A pagina 490 il frammento autobiografico «Colpi di martello». Era il 3 agosto 1920, l’autore cinquantenne viveva a Parigi e nel percepire, in sottofondo, colpi ritmici di un martello si era ritrovato a Sète, città natia, quando aveva nove anni e a ferragosto i martelli piantavano chiodi per costruire baracche per la fiera del paese. Così Valéry esprime l’esperienza di quell’onnipervadente presente «L’urto di oggi [a Parigi] percuote il legno di 40 anni fa [a…
Il segmento
Sabato, 04 Ottobre 2014
L’immagine di un segmento, del tratto di retta che parte esatto dal punto nascita terminando preciso al punto morte, è modalità di misura sovente utilizzata per definire l’esistenza individuale.Nonostante l’imperversare di tale misurazione nel descrivere l’esistenza dell’individuo, l’approccio “a segmento” può rivelarsi non del tutto congruo, a iniziare dall’evidenza che il corpo individuale del vivente era già presente -in qualche modo- nell’essenza organica dei progenitori, precedendo il punto di nascita. Presenza della persona che potrebbe ancora persistere grazie ai suoi…
Strategie di sopravvivenza
Sabato, 04 Ottobre 2014
L’affermazione «Niente succede per caso», tutto sommato esprime sottomissione a un qualche Regista occulto;la variante personale «Con Tizio niente succede per caso» potrebbe notificare sottomissione a un qualche guru. In tale assoggettamento c’è anche la versione tradizional-confessional-popolare, un po’ continua al magico, «Non cade foglia che Dio non voglia.»Modi di anestetizzare l’angoscia procurata da possibili agguati dell'inopinata eventualità, forse per miseria di personale potenzialità.
Punti di vista
Venerdì, 03 Ottobre 2014
Al terzo appuntamento dallo psicoanalista d’improvviso riferisce un ricordo rimosso: «Papà disse di aver sentito una voce che lo chiamava per nome. Lui rispose: “Eccomi!”. La voce riprese: “Prendi tuo figlio, và e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò”. Così arrivarono al luogo che la voce gli aveva indicato; qui papà costruì un altare, mi legò sopra, stese la mano e prese il coltello per immolarmi.1 Poi non mi ricordo più. A me la cosa…
Se ci sei batti un colpo
Domenica, 28 Settembre 2014
La fotografia della faccia del defunto sembra attualizzarlo, invece lo pietrifica fissandolo nel passato. Un po’ contigua a tale fissazione è il religioso immaginare vivo e morto collocati in un luogo di ordine superiore, sorta di accesso a un salotto metafisico che dispensa parvenza di contatto e conversazione. Forse più efficaci gli strumenti di contatto neopagani come il piantare un albero in onore del defunto, così da glorificarlo attraverso un simbolo naturale, vivo e condiviso. Ma, alla larga da occultismi,…
Calcolo dell'incognita
Giovedì, 25 Settembre 2014Zuppa di miso
Mercoledì, 24 Settembre 2014
La incrocio sul marciapiede, sembra ringiovanita. Era un po’ che non vedevo la bella signora svizzera, quella che da San Gallo si era trasferita in Puglia, quella fissata col marito per la macrobiotica e la biodinamica. Coppia che si nutriva a brodaglie, quelli del carboidrato si ma la proteina no, del mangia così e mangia cosà, del respira così e respira cosà. Ci fermiamo, mi informa col suo accento tedesco della recente malattia del marito: sarcoma sinoviale, gamba destra amputata…
L’impantanato
Mercoledì, 24 Settembre 2014
Seduto sul cesso repentino gli si era attivato un remoto ricordo: aveva, più o meno, due anni e nell’osservare il fuoco di una stufa percepiva di esistere. Fuoco d’essere sorto spontaneo non sapeva da dove, non conosceva il perché, non sapeva come. Immenso senso di essere che, trascorsi decenni, sentiva ancora lì, immutato. Teorizzava che tale sensazione era l’unico capitale che aveva e nel contempo l'unico problema. Intanto, indifferente a essere e divenire, la peristalsi del colon gli accadeva perfetta.…
Paul Valéry. Quaderni, III
Lunedì, 22 Settembre 2014
Nel metodo la fenomenologia di Paul Valéry (1871-1945), assomiglia al tassello per testare l’anguria: non importa il punto di taglio ma la profondità e la precisione della penetrazione. Un fluttuante assalto al fenomeno da differenti e numerose angolazioni che toccato l’oggetto diventa istantaneo, radiografico, preciso, analizzare. In questo terzo volume dei Quaderni, Valéry osservando corpo, memoria e umana sensibilità, implementa - autorizzandosi da sé (citatologia praticamente assente) - una inedita psicologia. Libro, nonostante la disposizione in sessioni, difficile per disorganicità,…
Kumari Devi nostrana
Domenica, 21 Settembre 2014
L’osservazione dei nipoti risulta talvolta più precisa di quella dei figli, probabilmente per ottimale messa a fuoco derivante dalla corretta distanza osservatore-osservato. Dalla nascita fino ai tre anni –qui sono arrivato nel contemplare mia nipote– l’accadimento del bambino è tanto portentoso e originale e il suo scostamento dal naturale esistente così immane1, da chiedersi se non sia più fideistico interpretarlo come mero prodotto di evoluzione naturale casuale2 rispetto al credere che sia creazione di un qualche Dio. Ontogenesi da ovulo+spermatozoo…