Tragica tensione
Lunedì, 17 Marzo 2025
Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. Sub specie temporis (sotto la specie del tempo) vediamo individui che nascono, che desiderano essere e perdurare, che vogliono cose e perseguono fini poi muoiono, mentre sub specie aeternitatis (sotto l’aspetto dell’eternità) abbiamo puro funzionamento impersonale necessario: le leggi della logica, le strutture dell’essere, l’ordine del cosmo. L’ordine dell’universo è impersonale, l’uomo no. Vige, dunque, una tragica legge: più sei qualcuno più…
Dio ossia la Struttura
Mercoledì, 12 Marzo 2025
La cacciata dall’Eden può essere letta come una metafora del nostro distacco da una condizione originaria di totale armonia, un’esistenza in cui fluttuavamo liberi e appagati, tanto da non sentire alcun desiderio. Non è chiaro se questo stato primordiale sia da ricondurre a una dimensione ancestrale o a quella oceanica intrauterina; ciò che è certo è che, uscendo da quello stato, siamo entrati in strutture che mediano la nostra percezione della realtà. Il linguaggio verbale, ad esempio, ci consente di…
Grandangolo
Mercoledì, 05 Febbraio 2025
Questa mattina gli è venuto di vedere lui e il mondo sub specie aeternitatis, sotto l'aspetto dell'eternità. I problemi erano ancora tutti lì, eppure in qualche modo redenti. Questione di punto di vista, d’angolo, di profondità di campo.
Mistica del Rock
Giovedì, 23 Gennaio 2025
L’altra sera a distanza ravvicinata da un chitarrista e un batterista in azione, all’improvviso ho visto a cosa “serve” il rock. Serve ad auto trascendersi. Il pezzo è il mezzo, dinamica e ritmo il passo, Eros la via e i picchi orgasmici tappe del percorso, ma la meta è oltrepassare i limiti personali per fondersi in qualcosa di più grande. Forse dentro di noi c’è qualcosa, o qualcuno, che sta un po’ stretto nel supporto perituro corporeo e necessita d’uscire…
In terza persona
Lunedì, 13 Gennaio 2025
Ma com’è che anche se il corpo muta e cambiamo di continuo posti, idee, ruoli, emozioni e sentimenti, rimaniamo comunque noi stessi? Si vede che l’io è un qualcosa di non riducibile al corpo, neppure alla mente e alle emozioni. Questa identità che precede il nostro pensare, sentire e fare, qualcuno la chiama “sé”[1]; in effetti non è male percepirsi in terza persona, ci si guarda di meno l’ombelico e si diventa più vasti e eterni. Essere in terza persona…
I mangiatori di patate
Domenica, 22 Dicembre 2024
Mangiamo una banana e l’energia che ha dentro migra nel cuore, lo fa pulsare e viviamo. “Questo corpo è il prodotto del cibo […] vive a causa del cibo e muore se ne è privo” sentenzia il Vivekacudamani, antico trattato filosofico-spirituale indiano, niente di che, già lo sapevamo che chi non mangia muore. Però la cosa diventa interessante se consideriamo il trasferirsi dell’energia che, presente nei cibi, migra nei nostri cervelli producendo pensiero. Concezioni orientali colgono in questo processo una…
Ginestra spinosa
Domenica, 24 Novembre 2024
Nello scavare la buca per piantumare la ginestra spinosa ho visto chiaro che all’epilogo, quando il percorso si farà duro, il cammino non diventerà difficile ma impossibile: potremo solo annichilirci o trascenderci, e forse sono la stessa cosa.
Moto coatto
Lunedì, 04 Novembre 2024
Alla fine della vita c’è chi si rassegna chi invece desidera una esistenza più lunga, molto più lunga, magari eterna. Ma per fare cosa? Gli orientali sono capaci di stare fermi nel puro “Essere” facendo un bel niente, noi invece abbiamo bisogno di movimento sennò ci annoiamo. Noi siamo cristiani e il cristianesimo è incompatibile con l’eternità perché poggia sullo spazio-tempo, sull’impulso ad andare da qua a là in un determinato tempo producendo cambiamenti.
Il Mandrake celeste
Giovedì, 31 Ottobre 2024
Gli ospedali sono buoni posti per monitorare i Sapiens e conoscerli meglio. Che mistero il dolore (del corpo) e la sofferenza (della psiche), unica consolazione è che tutto cambia e finisce e prima o poi cesseranno. Nelle interpretazioni occidentali di filosofie orientali dolore e sofferenza vengono giudicate false percezioni, equivoci procurati da una errata identificazione con l’apparato psicosomatico individuale, che crediamo esserci mentre sarebbe irreale. Se il soggetto che percepisce è una illusione, una mera apparenza che di fatto “non…
Opzioni orientali
Lunedì, 19 Agosto 2024Metafisica controintuitiva
Giovedì, 15 Agosto 2024
“Non devi farti nessuna immagine né simbolo” (Es 20,4), perché il nucleo originario che fa il mondo è come un gatto selvatico, sempre più in là delle sue impronte. Se capita di scorgerle meglio far finta di niente perché più lo insegui più s’allontana, più lo definisci più lo occulti.
Deus sive Natura
Venerdì, 21 Giugno 2024
L’immanenza della natura si manifesta da sé senza necessità di volerla, cercarla, amarla, meritarla; funziona senza giudicarci e non chiede di crederle. E’ il soprannaturale che se non accetti sue strambe ortodossie sale subito di giri e ti tiene il broncio.
Peccato originale
Domenica, 02 Giugno 2024
Ciò che vi è di più profondo, nell’uomo, è la pelle. (P. Valéry) [1]. E’ rara, piomba a caso, dura pochissimo, però a volte ci accade l’innocenza percettiva d’Adamo e Eva nell’Eden, è che per esserci e mantenersi dev’essere esperienza di nessuno non appena la comunichiamo, anche solo a noi stessi, la distorciamo, solo a pensarla si spezza in due qua l’immagine là la cosa. __________________________________ 1 L’idea fissa o due uomini al mare, Theoria, Roma-Napoli 1985, p. 60.
Ontologia animale
Sabato, 11 Maggio 2024
Siamo cambiati e con noi sono mutate le cose intorno e tante persone che conoscevamo non ci sono più, eppure questo continuo divenire è come se poggiasse su un sostrato stabile. Fondamento che percepiamo dentro di noi nella costante e immutata consapevolezza d’esserci; che sperimentiamo fuori di noi nell’esistere del mondo che, seppur nel continuo mutare, ci appare sempre e comunque essere invece di non essere. Immortalità di colui al quale non interessa essere lui ma semplicemente essere, imperituro come…
Un po' frustrate coazioni a ripetere
Domenica, 05 Maggio 2024
Ma non è che il militante, quello che si dice buono, quello che vuole il bene, sempre e tutto impegnato nel risolvere lo scostamento fra il mondo com’è e come invece dovrebbe essere, sia lui sbagliato e non il mondo? In effetti ci vuole non poco ego trip per sentenziare di continuo come dev’essere il mondo. Labile il confine fra l’essere eroe o caso umano per chi non accetta che ci sono anche cose che lo travalicano, che non tutto…
In grazia di Dio
Lunedì, 01 Aprile 2024
Tu sai cos’è bene e cos’è male, tu vuoi e puoi scegliere il bene e rifiutare il male. Certezze che, suppergiù, funzionano nei tribunali, ma non appena fuori da lì producono poco bene e tanti Io ipertrofici che, moralmente, tutto suppongono di sapere e di potere. Per certi versi la concezione della grazia divina -se si potesse riferirla alla natura depurandola dalle dottrine teistiche che l’avvolgono- contiene come un nucleo di verità, perché vicina a quegli istanti rivelatori del significato…
Va da sé
Lunedì, 11 Marzo 2024
Una madre che allatta convince il figlio semplicemente dispiegandosi, senza necessità di argomentare alcunché. Potenza dell’omettersi, del dimenticarsi, dello sbarazzarsi di sé.
Breve invito all’irrazionale
Mercoledì, 14 Febbraio 2024
Non riusciamo a scorgere il mondo per ciò che è, possiamo solo vederlo per ciò che è per noi perché, per forza di cose, lo percepiamo attraverso i nostri sensi limitati per poi interpretare queste dubbie percezioni con i procedimenti logici del nostro intelletto, senza per nulla sapere se la realtà segua la stessa logica, o una qualche logica. Una volta avevo tentato di colpire con la scopa un pipistrello entrato in stanza e più il ragionamento era lucido e…
Il sonno del giusto
Domenica, 04 Febbraio 2024
Ad una certa età, un po’ perché consci del personale valore, un po’ perché più consapevoli della propria impermanenza, possiamo finalmente lasciarci andare finendola con l’estenuante esibirci a destra e a manca per dire al mondo: “Ehi voi, guardate quanto sono bravo!”
Sviste razionali
Sabato, 13 Gennaio 2024
Dialogava con le parole giuste e conformandosi alle regole della logica argomentava al meglio, mentre l’incontenibile vita, indifferente a quel circoscritto e marginale adempiere, fluttuava da tutt’altra parte.
Già e non ancora
Martedì, 17 Ottobre 2023
“Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà” Mc 8,35 Non appena la coscienza entra in presa diretta nell’istante presente senza, dunque, interpretarlo suggestionata dalla memoria personale, in questa nuda consapevolezza d'essere metri e metronomi non servono più[1]. Forse in questo sottrarci alla misura e alla continuità siamo già un po’ eterni. _________________________________________ 1 Talvolta ottemperiamo misure altre volte le oltrepassiamo, qualche rara volta le trascendiamo ottemperandole, come il monaco che nell'hortus conclusus vede l'infinito, o il percussionista che…
Hortus conclusus
Mercoledì, 11 Ottobre 2023
I registi sul set, i bambini che giocano sul piazzale, i preti davanti all’altare, i teatranti sul palco, le rockstar nello stadio, i monaci nel chiostro, i calciatori in campo… A un certo punto Homo sapiens ha circoscritto una porzione di spazio e ci è entrano dentro con una intenzione, rendendosi presto conto che più quello spazio era chiaramente delimitato e l’intenzione precisa, e più lì dentro accadevano cose migliori, o più interessanti, di quelle che succedevano fuori.
Chi?
Martedì, 10 Ottobre 2023
La struttura dell’Io è tanto composita e fluttuante che risulta difficile rintracciare il titolare effettivo[1]. Ma allora, chi nasce? Chi esiste? E chi muore?[2] ________________________________1 Senza necessità di far riferimento a sapienze orientali che ci dettaglino la dualità fra il Sé, ātman, e l'Io, aham, che nel contempo ci costituiscono, o agli eteronimi pessoiani, oppure ai personaggi pirandelliani che ci vivono dentro ognuno con la sua maschera, i suoi bisogni, le sue abitudini, i suoi tic, i suoi dialetti e…