Al terzo appuntamento dallo psicoanalista d’improvviso riferisce un ricordo rimosso:
«Papà disse di aver sentito una voce che lo chiamava per nome. Lui rispose: “Eccomi!”. La voce riprese: “Prendi tuo figlio, và e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò”. Così arrivarono al luogo che la voce gli aveva indicato; qui papà costruì un altare, mi legò sopra, stese la mano e prese il coltello per immolarmi.1 Poi non mi ricordo più. A me la cosa mica mi era tanto piaciuta, però in giro dicevano che papà era una gran bella persona.»
1 Gen 22,1-10 Testo TILC (libera estrapolazione)