L'Incipit
Giovedì, 12 Febbraio 2015
Forse la filosofia ha avuto due inizi: quella del primo uomo con davanti l’amato amico morto che ha cercato soluzione al proprio dolore creando cosmogonie, oppure quella del primo uomo che sfruttato da un altro ha reagito analizzando le cause della sua condizione escogitando soluzioni. Però non possiamo escludere che nella prima ipotesi l’amico sia stato ammazzato da un rivale e i due inizi si siano unificati.
Cella di rigore
Lunedì, 02 Febbraio 2015
Più si vuole enunciare un pensiero che risulti vero, razionale e obiettivo, più occorre estesa premeditazione e prolungata costrizione così da dettagliare rigorosamente, convenzionalmente, esaurientemente, ogni particolare dall’inizio. Sarà anche necessario fermarsi a lungo per considerare tutte le connessioni e ogni conseguenza prodotte dal personale pensiero, come pure ciascun corollario e di tutto questo riportare meticolosamente gli autori che hanno affrontato o toccato la tematica, nonché attardarsi per anticipare risposte alle innumerevoli potenziali obiezioni degli interlocutori. Che strano, in natura…
Cosmogonie
Giovedì, 29 Gennaio 2015
«Quest’ordine universale, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno tra gli dèi o tra gli uomini, ma sempre era, è e sarà fuoco sempre vivente, che si accende e si spegne secondo giusta misura»1Che strano che questo destituire creatori e creature cagioni una sacra reverenza silente e sottomessa, grave e imponente come quella che procurano le messe cantate glorificanti la trascendenza di un soprannaturale domineddio. Ignorando soluzione forse meglio, nel frattempo, che alla larga da sempiterni altiforni…
Tranvai
Martedì, 27 Gennaio 2015
Gli slogan di contestazione scanditi in piazza, i cori urlati da tifoserie e le marcette militari e religiose un po’ si somigliano nell’incedere ripetitivo e le pause minime tra i suoni. Tanto minime e disabitate che, in musica, non si chiamano pause ma fermate come quelle del tram che, nella sua meccanica sintassi, trascura la segmentazione ragionata.
Copyright
Lunedì, 26 Gennaio 2015
Mica s’improvvisa in presa diretta sul niente, mica è possibile e manco sano straniarsi da tutti i pensieri che già esistono. Così chi dice -con la parola o con l’arte- inevitabilmente citerà l’Altro, oppure ne prenderà in prestito il pensiero e talvolta, più o meno consapevolmente, lo ruberà copiandolo. Nel contraddittorio voler esprimere l’inedito assoluto assemblando fotocopie Montaigne, nei suoi Saggi (libro primo, capitolo XXV Pedagogia), indica un’efficace soluzione osservando le api:«… Infatti, se abbraccia le opinioni di Senofonte e…
Filosofia politica
Mercoledì, 21 Gennaio 2015
Ho vagheggiato il compimento di tutte le istanze di Immagine, quella di Lennon, ma nel banchetto conviviale che festeggiava la raggiunta libera fraterna uguaglianza non mi vedevo soddisfatto. Sentivo il mio corpo vecchio e un po’ malato e intorno gli accidenti accadevano daccapo, rigorosamente a capocchia, come prima. In un mondo non più globalizzato, nella democrazia perfetta, nei diritti finalmente raggiunti, nelle riforme conquistate, nella concordata planetaria bioetica, nell’ambiente pulito e in pace, nell’assenza di povertà, si soffriva e si…
Totem e tabù
Lunedì, 19 Gennaio 2015
Fatto salvo lo specifico DNA caratterizzante ogni filosofo, in che misura il pensiero degli esponenti dell’idealismo è stato influenzato da fortuiti accadimenti fausti? E quelli del nichilismo da avversi? Quanto le tesi filosofiche sono state determinate da eventi epocali come pure condizionate da incontri casuali, reazioni umorali contingenti, gruppi d’appartenenza o avversi con correlati scambi di cortesie, pregiudizi, piccole vendette? E in ogni biografia di filosofi, e di tutti quanti, quanta regia procurata da fuorvianti suggestioni nel pensiero per personali…
Regni distinti
Venerdì, 09 Gennaio 2015
Una invettiva satirica valorosa, dunque efficace e divertente, per dimostrarsi tale necessita di un concettualizzare che risulti un minimo congruo, se non nella forma perlomeno nel merito, all'oggetto criticato. Se tale connessione è deficiente il soggetto satireggiante e l'oggetto satireggiato permarranno in regni distinti e plasticamente estranei; il primo auto-danneggiato, il secondo indenne: La Trinità (1422), Andrej Rublëv Trinità, caricatura di Luz (Renald Luzier) apparsa su Charlie Hebdo
Impotenti onnipotenze
Domenica, 04 Gennaio 2015
Esausto di feste ho rivisto, stravaccato sul divano, Tom Hanks in Forrest Gump che mormora davanti alla tomba della sposa defunta: «Non so se ognuno abbia il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro a caso come da una brezza… può darsi le due cose, forse capitano nello stesso momento.»Lì per lì mi era parsa soluzione -naif ma efficace- di una aporia cruciale, ma nel ripensarci la questione si è complicata: tutta colpa della parola “destino”, in quel…
Faccia di…
Sabato, 27 Dicembre 2014
Nella messa in scena teatrale, come in quella cinematografica, incontriamo discrepanti modalità di recitazione: dal tecnico impostarsi dell’attore un po’ contiguo all’impostura; all’atteggiamento di corpo, espressione di volto, modulazione di voce, invece prodotti e sostenuti dal pensiero dell’attore. Pensiero che plasma diretto psiche e soma, così un reale pensiero mesto produce una autentica faccia mesta e un reale pensiero gaio produce nell’attore una autentica faccia gaia, con tutti i viraggi espressivi, sfumature intermedie, contaminazioni, cortocircuiti, procurati dal cambiamento di pensiero…
L’IO
Venerdì, 12 Dicembre 2014
Osservalo al supermercato nell’istante che sistema nel carrello i funghi surgelati, sbircialo nelle sue performance erotiche, esaminalo la sera quando legge Spinoza e nel non capire un passaggio lo rilegge e invece di comprenderlo produce, chissà da dove, un suo pensiero inedito e sovrano. Dagli una occhiata quando è seduto sul water con la mente vuota, fissalo in ufficio alle 12 e 35 concentrato nel fare l’inventario di fine anno, guardalo nel sonno profondo quando si dimentica di sé e…
Teoria del complotto
Domenica, 23 Novembre 2014
Più ci si auto esautora dalla responsabilità personale che intende, vuole, sceglie e implementa in libertà, più si scorgono congiure esterne, macchinazioni, cospirazioni, trame e intrighi. Nei casi più severi di abdicazione da sé il complotto è interpretato planetario.
Ecumenismo filosofico
Giovedì, 20 Novembre 2014
Volontà, Schopenhauer; Potenza, Nietzsche; Pulsione, Freud; Senso, Frankl; Evoluzione, Darwin; Progresso, Voltaire; Rivoluzione, Marx:non possiamo escludere che osservino, da differenti angolazioni, la medesima forza propulsiva.
L’antieroe
Domenica, 16 Novembre 2014
Eccolo al risveglio con miriadi di possibilità e qualche obbligazione, ma è un giorno lavorativo: si alza, rinuncia alle possibilità e ottempera le obbligazioni.In questo optare talvolta il piacere personale coincide col principio di realtà, sovente diverge, allora implementa un compromesso un po’ nevrotico: adempie l’obbligo sviluppando col pensiero nuove possibilità, talora correlate alla concretezza del presente, di tanto in tanto libere e universali, eppure in quel espandersi non trascura ciò che sta facendo. Qualcuno riesce a fare di meglio?
Libera interpretazione proiettiva
Mercoledì, 05 Novembre 2014
A una certa età tutti possono ricordare la notizia del luttuoso accadimento di un prossimo caro. Se in quel preciso istante si trovava all’aperto forse avrà osservato l’amplificarsi della natura: brezza che diventa vento, cielo farsi più terso se sereno o più coperto se nuvolo. Lì l'immediata percezione di scostamento tra la personale sofferenza e l’impassibilità della natura. Stabilità del cosmo percepita -come per le macchie di Rorschach- da qualcuno irriverente finanche beffarda, per altri interpretata consolante. Talvolta un mix…
Meme
Domenica, 02 Novembre 2014
In due stringati post avevo inconsapevolmente scritto della protoscientifica “Teoria dei memi”; un giro su Wikipedia per saperne di più. La differenza è che la teoria, oltre a quelli proficui, individua anche memi dannosi.Se ci sei batti un colpoLa fotografia della faccia del defunto sembra attualizzarlo, invece lo pietrifica fissandolo nel passato.Un po’ contigua a tale fissazione è il religioso immaginare vivo e morto collocati in un luogo di ordine superiore, sorta di accesso a un salotto metafisico che dispensa…
L'atto sovversivo
Venerdì, 31 Ottobre 2014
«E tu, lenta ginestra,Che di selve odorateQueste campagne dispogliate adorni,Anche tu presto alla crudel possanzaSoccomberai del sotterraneo foco»Con quel «Anche tu» Leopardi vede la ginestra sulla sua stessa barca; la interpreta compagna nell’epilogo che incombe sui mortali. Eppure in quel proferire del poeta capace di vedere, analizzare e giudicare i prefissati processi naturali in qualche modo li sorprende e scompiglia emancipandosi dall’incantesimo. Nel sovrano atto poetico che prende distanza dal destino artefice di impersonali automatismi giudicandolo, accade -pur nella ineluttabilità…
La macchina del tempo: tu
Sabato, 11 Ottobre 2014
Paul Valéry, Quaderni III, Adelphi. A pagina 490 il frammento autobiografico «Colpi di martello». Era il 3 agosto 1920, l’autore cinquantenne viveva a Parigi e nel percepire, in sottofondo, colpi ritmici di un martello si era ritrovato a Sète, città natia, quando aveva nove anni e a ferragosto i martelli piantavano chiodi per costruire baracche per la fiera del paese. Così Valéry esprime l’esperienza di quell’onnipervadente presente «L’urto di oggi [a Parigi] percuote il legno di 40 anni fa [a…
Il segmento
Sabato, 04 Ottobre 2014
L’immagine di un segmento, del tratto di retta che parte esatto dal punto nascita terminando preciso al punto morte, è modalità di misura sovente utilizzata per definire l’esistenza individuale.Nonostante l’imperversare di tale misurazione nel descrivere l’esistenza dell’individuo, l’approccio “a segmento” può rivelarsi non del tutto congruo, a iniziare dall’evidenza che il corpo individuale del vivente era già presente -in qualche modo- nell’essenza organica dei progenitori, precedendo il punto di nascita. Presenza della persona che potrebbe ancora persistere grazie ai suoi…
Strategie di sopravvivenza
Sabato, 04 Ottobre 2014
L’affermazione «Niente succede per caso», tutto sommato esprime sottomissione a un qualche Regista occulto;la variante personale «Con Tizio niente succede per caso» potrebbe notificare sottomissione a un qualche guru. In tale assoggettamento c’è anche la versione tradizional-confessional-popolare, un po’ continua al magico, «Non cade foglia che Dio non voglia.»Modi di anestetizzare l’angoscia procurata da possibili agguati dell'inopinata eventualità, forse per miseria di personale potenzialità.
Se ci sei batti un colpo
Domenica, 28 Settembre 2014
La fotografia della faccia del defunto sembra attualizzarlo, invece lo pietrifica fissandolo nel passato. Un po’ contigua a tale fissazione è il religioso immaginare vivo e morto collocati in un luogo di ordine superiore, sorta di accesso a un salotto metafisico che dispensa parvenza di contatto e conversazione. Forse più efficaci gli strumenti di contatto neopagani come il piantare un albero in onore del defunto, così da glorificarlo attraverso un simbolo naturale, vivo e condiviso. Ma, alla larga da occultismi,…
Kumari Devi nostrana
Domenica, 21 Settembre 2014
L’osservazione dei nipoti risulta talvolta più precisa di quella dei figli, probabilmente per ottimale messa a fuoco derivante dalla corretta distanza osservatore-osservato. Dalla nascita fino ai tre anni –qui sono arrivato nel contemplare mia nipote– l’accadimento del bambino è tanto portentoso e originale e il suo scostamento dal naturale esistente così immane1, da chiedersi se non sia più fideistico interpretarlo come mero prodotto di evoluzione naturale casuale2 rispetto al credere che sia creazione di un qualche Dio. Ontogenesi da ovulo+spermatozoo…
24H OPEN
Martedì, 16 Settembre 2014
La personale alienazione è agilmente misurabile osservando lo scostamento psichico tra il segmento delle ore lavorative e il resto della giornata. Più scostamento, più alienazione. Tralasciando la drammatica disoccupazione e la fattispecie di coloro che stanno meglio al lavoro che a casa, sovente - tematica notoria - il trasferimento a altri, o a altro, della personale sovranità è insito nella mansione lavorativa. Meno approfondita un’altra possibile causa incrementante l’alienante scostamento: personale sterilità nel “tempo libero”; torpore passivo incapace di implementare,…