BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Riduzionismo, riduttivismo

Sabato, 18 Luglio 2020
L’idraulico che esegue la diagnosi per individuare il guasto alla caldaia, verifica le differenti ipotesi che ha in testa. Via, via, con rasoiate decise, esclude e scarta tutte quelle che non causano il problema, così individua la causa del guasto e aggiusta la caldaia. Riduce e riduce fino a giungere a un preciso, definitivo e univoco nient’altro che. Strategia efficace per indagare e trattare meccanicismi, ma per tutto il resto non di rado fuorviante e castrante.

Il crepaccio

Venerdì, 17 Luglio 2020
Grazie ai suoi complessi circuiti quante cose ricorda un super computer e quante ne sa fare. Opera con velocità sbalorditiva, ascolta e anche parla. Peccato non sappia ancora d’esserci. Quale circuito occorrerà inventare per attivargli la consapevole autocoscienza di sé? In attesa che una qualche diavoleria venga realizzata, permane l’evidenza che tra il nostro sistema nervoso e la coscienza che da esso emerge c'è un bel gap e in quel crepaccio non sappiamo ancora cosa ci sia dentro.

Processi

Giovedì, 16 Luglio 2020
Ci si può esprimere comunicando per mezzo della pittura, con il mettere in scena, con il dire o con lo scrivere. Chi lo fa sa bene che, ben oltre ciò che ne viene fuori, l’importanza di ciò che gli accade dentro.

Burocrazia legalistica

Mercoledì, 15 Luglio 2020
La legalità, che necessariamente funziona e dispone tramite preposti apparati burocratici, è un modo -un buon modo; ne esistono forse di migliori?- per realizzare un assetto sociale il più possibile giusto e conveniente per tutti. Ma se legalità e burocrazia, da strumenti per il bene di tutti, acquisiscono una qualche autocratica, ipostatizzante, sussistenza sostanziale -un acefalo, ipernormato e meccanicistico "l'uomo per il sabato", invece di un ragionevole "il sabato per l’uomo"- possono fare anche più danni di un delinquente. In…

Politicamente corretto

Domenica, 12 Luglio 2020
Il paradosso dell'uovo e della gallina vale anche per il tutt’uno interconnesso di pensiero-parola, parola-pensiero: pensiero che produce parola; parola che produce pensiero. Pertanto il politicamente corretto che indica le parole da utilizzare e da evitare, può essere stimolo e strumento -parola che plasma pensiero- per espandere in meglio il nostro pensiero, a condizione che il processo di elaborazione dalla parola al pensiero, sia reale e non solo formale; non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno... Un (ossimorico)…

Comune paesaggio cosmico

Giovedì, 09 Luglio 2020
Da una parte i credenti e dall’altra gli atei; da una parte la narrazione di un Creatore dall’altra la Natura causa di se stessa; da una parte la cultura: pensiero, autocoscienza, volontà e fantasia, dall’altra la natura: istinto amorale e meccanicistici funzionamenti. Ma forse sono separazioni più apparenti che reali, modi differenti di vedere lo stesso paesaggio perché, pensiero, autocoscienza, volontà e fantasia, sussistevano in nuce, o in qualche modo, molto prima di Homo sapiens, già nel brodo primordiale, ereditati…

Ossia

Mercoledì, 08 Luglio 2020
Se Dio fosse pari pari la Natura non possiamo escludere che tale identità incondizionata procurerebbe un bel disastro, e per Dio, e per la Natura. In effetti l’Onnipotente sarebbe d’un botto esautorato della personalità, della libertà e della bontà (moralità, per chi preferisce), insomma rimarrebbe un mero vegetale; mentre la Natura acquisendole (personalità, libertà, bontà), non potrebbe più ottemperare le sue fisse leggi perdendo quel meccanismo di ripetitività che ne determina il (perlopiù) regolare funzionamento. In effetti il Deus sive…

Razionale?

Domenica, 05 Luglio 2020
Si fa presto a dire ragionevole ma di razionalità non ce n’è una sola. Razionale è optare per ragioni personali che giudichiamo giuste -ognuno ha le sue buone ragioni- evitando di andare contro noi stessi, ma anche ottemperare norme sociali pur percependole astruse. C’è la razionalità del profitto che vede ragionevole mettere qualcosa sotto i denti, poi c’è la razionalità che poggiando sull’osservazione altrui opta per l’opzione che, data una specifica situazione, è più utilizzata dalle sue parti. C’è la…

Ricreazione

Venerdì, 03 Luglio 2020
“Break” va bene per il pugilato e i business meeting; “svago” fa pensare a un alticcio che vaga; “intervallo” richiama la distanza tra paracarri; in “pausa” riecheggia un’interruzione come quando va via la corrente; “distrazione” fa pensare a un incidente sulla provinciale. Forse meglio “ricreazione” nel suo enunciare molto di più di un mero ristorarsi.

Fabbricante di continuità

Giovedì, 02 Luglio 2020
Se si arriva in ritardo si perde il treno e in una progressione aritmetica il numero che segue è in successione costante dal precedente. Ma per molte altre cose l’ordine e la continuità non sono nelle cose ma prodotto del nostro arbitrio; siamo inconsapevoli cernitori che dagli irrazionali e simultanei eventi materiali e immateriali che incontriamo, scegliamo materia adatta per architettare gerarchie di successioni e consequenzialità, così da controllare il caos. Estraiamo parti scelte dall'immane magma informe e sbozziamo mattoni…

Capacità immaginativa

Martedì, 30 Giugno 2020
Anche se complicato possiamo più o meno capire come quell’organo gelatinoso che abbiamo nel cranio recepisce stimoli, regola funzioni e memorizza, processandole, le informazioni che assorbe dall’ambiente. Ma come accade che, oltrepassando il suo stesso funzionamento e i dati immagazzinati, produca fantasie? Ci sarà pur una qualche cabina di regia… E chi mai la dirige?

Tipi psicologici

Domenica, 28 Giugno 2020
Etimologicamente tollerare significa caricarsi un peso sulle spalle, ma non di rado non c’è proprio niente da portare, piuttosto risolvere il tirannico pregiudizio che valuta giusto ciò che corrisponde alla nostra visione, sbagliato il resto. Per fortuna nasciamo diversi e nel corso dell’esistenza mutiamo, ognuno a modo suo. Tutto qui, legge lampante quanto dimenticata nelle sue conseguenze. Poco serve, dunque, diventare buoni per accordarci, anzi la bontà costruita può rivelarsi un eccellente anabolizzante della succitata tirannia; neppure serve accanirci contro…

Datismo

Venerdì, 26 Giugno 2020
Prendi un supercomputer di quelli americani, ficcagli dentro ogni nozione e tutti i concetti razionali e irrazionali conosciuti e ipotizzati, ogni immagine dalle primordiali alle quantistiche, tutti gli articoli di cronaca di ogni latitudine e i poemi d’ogni tempo. Inserisci tutte le opzioni logiche, ermeneutiche e simboliche e ogni psicologia così da ottenere una elaborazione completa e assoluta dell’intero scibile. Le poderose memorie operative e i performanti algoritmi mitraglieranno all’esterno miriadi di risultati ma manco un’idea.

E separò

Giovedì, 25 Giugno 2020
Nel racconto della Genesi Iddio dopo aver creato un perfetto tutt’uno realizzò che non si capiva una mazza di quel monoblocco, così iniziò a separare e le cose, finalmente individuate, cominciarono a piacergli. E fu così che distinguere significa differenziare e anche riconoscere.

Pronomi personali

Martedì, 23 Giugno 2020
All’appello dell’umanità più di sette miliardi rispondono presente, ma cosa è presente e chi? Non è poi chiaro che cosa sia per davvero l’io. La circostanza di avere un nome proprio è un mero arbitrio per distinguerci, ma non prova di individualità libera e cosciente. Libero arbitrio? Problema per nulla risolto e qui secondario, visto che per attuarsi è necessario qualcuno che lo eserciti. Se ciò che definiamo io proviamo ad estrarlo dall’ereditarietà genetica e dalle circostanze sociali -che nel…

Torre eburnea

Domenica, 21 Giugno 2020
A chi le piante piacciono assai potrebbe non gradire la frecciata che Costanzo Preve, filosofo di ispirazione marxiana ed hegeliana, faceva nella sua storia della filosofia all’ultimo Jean-Jacques Rousseau, che dopo aver combattuto valorosamente ineguaglianze e ingiustizie sociali, era poi finito in giardino a contemplare piante selvatiche invece di fare la rivoluzione. Un posto facile il giardino, nessuno parla e non ci sono nemici. Anche Jung, seppure in seguito interessato alle piante addirittura in prospettiva alchemica, osservava che una particolare…

Lapsus vegetale

Sabato, 20 Giugno 2020
Delle piante colpisce la pornografia di portamento e fiori, ma è invece la potenza dell’invisibile principio attivo, che cura o uccide, a determinarle. Principi nascosti ma determinanti che assomigliano al contenuto del nostro inconscio. Talora, forse per un lapsus, affiorano dalle foglie o dai fiori e percepiamo l’esalazione dell’alcaloide azotato dello Stramonio o l’effluvio del citrale della Verbena.

Canoni estranei

Domenica, 14 Giugno 2020
Quanto Darwin, Einstein e Freud hanno demolito il racconto di Genesi? Ad occhio e croce tanto quanto Edison ha inficiato Dio che disse: “Sia fatta la luce”, inventando la lampadina.

Innata obbedienza

Venerdì, 12 Giugno 2020
Sembra che l’io dei preistorici coincidesse col noi del gruppo di appartenenza. Un livello evolutivo pre-personale e pre-individuale, stile girasoli che ruotano necessariamente assieme. Anima di gruppo che lo studioso delle religioni Lévy-Bruhl definiva con la formula "participation mystique". In seguito con la concezione filosofica e poi cristiana di anima personale e immortale, l’io acquisì sempre più consistenza e autonomia differenziandosi dal tutto e dal gruppo. Due osservazioni, la prima è che le spiritualità che tendono a una rarefazione dell'io…

Civilizzazione e civiltà

Giovedì, 11 Giugno 2020
Un funzionario nel suo ruolo -lo è anche l’idraulico, lo studente e ogni lavoratore- cosa fa funzionare? Fa funzionare il Noi sociale come fanno le api e le formiche. Per certi aspetti il processo di civilizzazione è molto più naturale di quel che sembra. Poi c’è la civiltà che è altra cosa.

Pluralismo

Domenica, 07 Giugno 2020
Carl Gustav Jung nella sua opera “Tipi psicologici” (1921), esaminando la medievale (quanto attuale) disputa sugli universali[1], vedeva quote di verità in entrambe le concezioni[2], aggiungendo che, di fatto, è la psicologia di ogni individuo a optare per l’una o per l’altra concezione, o a mediare realizzando una sintesi di entrambe. Dunque per certe cose[3] non esistono verità fisse, ma processi dinamici che ognuno svolge a modo suo. Se così è -a me sembra che lo sia- per queste cose…

Ruolo sociale

Sabato, 06 Giugno 2020
Ehi ! C’è qualcuno dentro quella bella divisa?

Piccolo mondo antico

Lunedì, 01 Giugno 2020
Anche se a volte si rivelano inadeguate, controproducenti o false, non è facile staccarsi da concezioni radicate e condivise. Acquisite architetture di paradigmi più o meno buoni che riguardano tutti, dato che la civiltà poggia su concezioni e narrazioni condivise, nelle quali siamo così immersi da non riuscire a vederle. Nei gruppi ideologizzati, nelle comunità spirituali regolarizzate, nelle unioni familiari, in quelle sociali tradizionali e ovunque si costituiscano aggregazioni di persone coese da ideali e teorie codificate, sovente, quanto inconsapevolmente,…

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